Roberto Gobbi in arte Robydark Nasce a Pisa il 2 Aprile 1967 sin da bambino manifesta una passione precoce per la musica con particolare riferimento allo stile innovativo e originale consistente in un rock melodico elettronico darkeggiante denominato dallo stesso Roberto "Rock d'Intreccio" poichè nelle sue canzoni c'è un vero e proprio intreccio melodico tra i vari strumenti a partire dal basso che non è piú ritmico come nel rock piú classico bensí melodico; oltre alla presenza di ulteriori intrecci eseguiti con altri strumenti; (sempre suonati da Roberto); come il pianoforte, la fisarmonica, i violini, i sintetizzatori.
La sua natura eclettica spazia dal Dark romantico d'intreccio alle ballate romantiche, al Dark Rock fino al Rock più puro per arrivare alla Techno; il nome d'arte Robydark è stato scelto in onore alla vena vagamente "Dark" del suo stile.
Tutte le sue canzoni sono caratterizzate da un contenuto sinfonico.
Artista poliedrico, "cittadino del mondo" come amava definirsi, è stato compositore, cantautore, poeta, arrangiatore e un esperto tecnico del suono, dotato di una voce baritonale del tutto particolare si è dedicato per anni alla ricerca sonora e alla sperimentazione di un nuovo stile musicale che potesse far coesistere la cultura dark con il romanticismo coniugando il tutto in una particolare chiave sinfonica che ha caratterizzato gran parte del suo repertorio formato da oltre 400 brani frutto di oltre 30 anni di attività professionale.
Roberto in quanto artista poliedrico può vantare un'importante antologia di poesie in gran parte utilizzate come testi per le proprie canzoni; caratterizzate da uno stile sognante e sentimentale tipico del romanticismo così come i temi trattati ovvero la riscoperta dell'io e il rinnovato interesse verso la spiritualità.
Nella sua carriera di cantautore può vantare la partecipazione a numerosi concorsi musicali videoregistrati. Quella piú significativa riguarda la finale nazionale di "Io Cantautore" condotta dai famosi Maria Giovanna Elmi e Mimmo liguoro del TG2 al teatro Tendastrisce di Roma, anno 1992, dove Roberto cantò la canzone "Un Cieco"; spettacolo videoregistrato. Tutte le canzoni depositate alla S.I.A.E. sono state composte, masterizzate e arrangiate da Roberto.
L'unicità di Roberto consisteva nel riuscire a trascrivere in musica le sue poesie e le sue melodie.
Il "file rouge" delle sue composizioni musicali è caratterizzato dal grande amore verso le donne dall'interesse per "i dimenticati" verso coloro che sono stati ingiustamente relegati ai margini della società. Grande ammiratore di Andrea Bocelli, ha voluto omaggiarlo inserendo nel proprio repertorio musicale una serie di brani che secondo Roberto sono ritagliati su misura per il tipo di voce del famoso cantante Toscano.
Questo sito nasce per volontà dei genitori di Roberto; Laura e Renato con l'intenzione di ricordare il figlio e continuare a promuovere il lavoro di Robydark (depositato alla S.I.A.E).